quando la solidarietà crea un legame più forte del sangue

Rose, Florence e Mary tornano in Nigeria dopo un'esperienza in Europa che le ha portate sulla strada e infine al rimpatrio forzato nel 2005.
A casa ritrovano una famiglia che le vuole ancora spingere a viaggiare. Ma loro si rifiutano e decidono di aiutarsi diventando "sorelle".
Un documentario di mezz'ora per descrivere la rocambolesca migrazione di tre ragazze dalla Nigeria verso l'Europa, ma soprattutto per raccontare il loro disagio nell'essere rimpatriate e le loro difficoltà a reintegrarsi nel tessuto sociale di Benin City e nel contesto della famiglia di origine. Nonostante l'appoggio della Onlus Tampep e del progetto Alnima, le ragazze protagoniste di My Nigerian Sister non riusciranno mai a ritornare alla precedente quotidianità nè, in due casi su tre, riusciranno ad intraprendere una nuova attività lavorativa grazie alla quale sopravvivere.
regia e riprese niccolò bruna
montaggio sevérine rambaud e niccolò bruna
musica giorgio licalzi
produzione tampep rosanna paradiso, melania comoretto e giulia micciché
anno di produzione 2005
versioni integrale 31 minuti
